Culturale
Artistico
Creativo
LYRIKS. Un progetto culturale diffuso nella Piana di Gioia Tauro
23.09.25
a cura di
Nel fermento culturale calabrese, Cittanova ospita una realtà che prova a coniugare memoria, sperimentazione e comunità: l’associazione LYRIKS Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche Artistiche. Attiva da qualche anno, LYRIKS si è affermata come luogo creativo e di dialogo, capace di riunire arti, teatro, musica e tradizione in progetti originali, partecipati e radicati nel territorio.
LYRIKS nasce come “factory delle arti”: spazio poliedrico che opera su più fronti: musica contemporanea e tradizionale, teatro, arti visive, performance, narrazione, interventi culturali. I suoi promotori, figure legate al territorio (artisti, ricercatori, operatori culturali) puntano a una duplice sfida: da un lato, valorizzare il patrimonio locale, orale, musicale e culturale; dall’altro, aprire scorci verso l’innovazione attraverso sperimentazioni, contaminazioni e progetti che mettano in dialogo tradizione e contemporaneità.
Alla base dell’attività di LYRIKS c’è quindi una visione interdisciplinare che conferisce ai progetti un ampio respiro culturale, favorisce contaminazioni creative e coinvolgimento diversificato.
Pur essendo fortemente legata a Cittanova e alla Piana di Gioia Tauro, LYRIKS guarda oltre: collabora con istituzioni regionali, accademie, attori nazionali e artisti di altre zone. Questo le consente di assumere anche un ruolo di ponte culturale fra il locale e il nazionale. Per esempio, il restauro del Monumento in memoria di Alberto Cavaliere valorizza un’opera locale, ma coinvolge critici d’arte, Conservatori e Accademie.
Attraverso laboratori scolastici, iniziative con bambini, laboratori per giovani artisti, LYRIKS investe nel capitale umano e nella consapevolezza culturale. Questo crea comunità, senso di appartenenza, responsabilità civica.
LYRIKS recupera figure di rilievo culturale, memoria locale, identità storica, e usa queste risorse non come nostalgie ma come spinta per il presente. Omaggi a Zito de Leonardis, ad Alik Cavaliere, progetti che interagiscono con la memoria culturale e con le sfide odierne (ambiente, legalità, tutela del patrimonio).
In territori che spesso soffrono di marginalità infrastrutturale, economica o culturale, LYRIKS dimostra che fare arte non è un lusso ma una leva per lo sviluppo. Attraverso la cultura si costruiscono spazi (anche simbolici), senso di comunità, dialogo, turismo culturale, valorizzazione del paesaggio e del patrimonio, e opportunità per giovani.
Valorizzare un’associazione come LYRIKS significa riconoscere che la Cultura è un bene comune, che investire nella creatività, nell’educazione artistica, nella memoria significa investire nel benessere sociale, nella coesione, nella capacità di guardare avanti senza dimenticare il passato.


